La podistica in cammino attraverso il ponte
Martedi 31 Maggio
Con la podistica le vacanze iniziano sempre in modo alternativo.
Questa volta, un giorno prima di partire siamo andati a ritirare i pulmini che ci accompagneranno in questa avventura. I mezzi sono nuovi ed efficenti e sicuramente riusciremo in ognuno a creare la giusta atmosfera per goderci a pieno questo viaggio.
L’organizzazione é accurata: dettagli e orari sono giá stabiliti e a parte le correzioni in corso d’opera, il programma promette un bel giro dinamico, quindi un po’ stancante.
Riusciremo a vedere molto ottimizzando il tempo a nostra disposizione.
Mercoledi 1 Giugno
Ore 7,00 ritrovo all’ormai consueto piazzale di McDONALD.
Tutti puntualissimi carichiamo i bagagli e senza perdere tempo il viaggio inizia. Maciniamo km e con i nostri fidati navigatori velocemente raggiungiamo la prima destinazione: il paesino di SPELLO.
Troviamo agevolmente parcheggio e cominciamo a gironzolare per le piccole strade acciottolate di questo paesino medioevale.
Veniamo subito colpiti dalla cura e dalla pulizia che regna ovunque.
Vicolini e portoni sono addobbati con piante e fiori di tutti i generi, creando scorci e immagini molto suggestivi: sfondi perfetti per le nostre foto.
Seguiamo la strada principale fino ad una bella piazza alberata sulla quale si affacciano 2 chiese e all’ interno di una possiamo ammirare un pregievole affresco del PINTURICCHIO: l’arte italiana del rinascimento è insuperabile.
Proseguendo per le stradine arriviamo in cima al paese da dove si gode una bellissima visuale a 360^ su tutta la campagna circostante. Camminiamo per un po’ per questi vicoli e facciamo l’ora di ripartire.
Uscendo dal paese ci perdiamo e sbagliamo strada, per fortuna i telefoni ci rimettono sulla giusta via, non prima di averci fatto penare un po’. Cerchiamo un posto dove pranzare, ci fermiamo lungo un fiume e l’organizzazione distribuisce panini e schiacciate a tutti .
Una volta rifocillati ripartiamo e dall’Umbria passiamo dalle Marche con i suoi paesaggi collinari, con destinazione Loreto con il suo santuario e la santa casa.
Racconta la leggenda che a fine crociate, dalla terra santa siano state portate via le mura della casa della Madonna, per poi ricostruire la “casa” all’interno del santuario.
Loreto si distingue subito con il suo grande santuario fortificato, arriviamo e ci dirigiamo nella bellissima piazza, un lungo porticato e la bellissima facciata,con al centro una scenografica fontana. Entriamo in chiesa e subito i bassorilievi in marmo, che rivestono l’esterno della santa casa, ci colpiscono per la finezza e la particolarità della lavorazione. La cupola è affrescata di oro e blu in perfetta armonia. Dopo aver accuratamente visionato l’esterno, finalmente entriamo e l’austeritá dell’interno spicca molto, in forte contrasto con la parte esteriore.
Al centro spicca la Madonna, nera con il suo piccolo bambino in braccio. Stiamo raccolti in silenzio per qualche minuto. La sacralità del luogo ci avvolge.
Usciamo arricchiti da questa esperienza.
Continuiamo la perlustrazione di Loreto, con bellissimi scorci sui circostanti paesaggi marchigiani.
Con largo anticipo arriviamo all’imbarco, facciamo merenda con i panini avanzati dal pranzo e pazientemente aspettiamo che si faccia l’ora di imbarcarci. Entriamo nel traghetto con i nostri mezzi, vengono assegnate le cabine e ci accomodiamo nell’elegante sala ristorante dove ceniamo con la ormai consueta armonia.
Ci ritiriamo nelle cabine dove ci concediamo il meritato riposo dopo questa giornata piena di emozioni.
Giovedi 2 Giugno
Ci svegliamo e dall’oblò giá vediamo la costa croata, facciamo colazione a bordo e ci prepariamo a sbarcare in CROAZIA.
Siamo a Spalato ( Split ). Parcheggiamo ed impazziamo un po’ per trovare gli spiccioli di kuna per pagare il parcheggio.
Una volta svolte le formalità cominciamo il tour, entriamo nella città vecchia da una porta sormontata da una gigantesca statua di un vescovo che sembra il mago Merlino, tutti tocchiamo il ditone del piedone della statua, pare che porti fortuna e attraverso stretti vicoli entriamo nella piazza del palazzo Dioclesiano, che svetta con il suo campanile su tutta la città.
Continuiamo a girovagare tra vicoli e piazzette fino a raggiungere il bel lungomare. Da qui ci arrampichiamo su una scalinata fino a raggiungere una terrazza panoramica,da dove si gode una splendida vista sul porto e sulla città vecchia.
Girovaghiamo per questa cittadina fino a ritrovarci puntualmente ai pulmini diretti al Santuario
di MEDUGORJE.
Una bellissima, panoramica autostrada, praticamente senza traffico ci conduce alla frantiera con la BOSNIA, svolte le formalità doganiere arriviamo velocemente al santuario.
La chiesa svetta sui fabbricati circostanti con i suoi due campanili. Rimaniamo in contemplazione della dolce immagine della Madonna adornata da splendide orchidee, dododiche’ con calma ci dirigiamo verso la collina dell’apparizione, arriviamo ai piedi della famosa salita di stane pietre, levigate dal continuo passaggio di una moltitudine di pellegrini che raccolti in preghiera percorrono questo sentiero per recarsi nel luogo dove è avvenuta l’apparizione.
Quando arriviamo ai piedi della statua il luogo si rivela molto suggestivo, si percepisce un forte senso di raccoglimento e di spiritualità, è commovente osservare il gruppo assorto in adorazione e preghiera in questo luogo sacro.
Da MEDUGORJE ci spostiamo per il pernottamento a MOSTAR, depositiamo i bagagli nel bello e lussuoso hotel, ceniamo divinamente con specialità bosniache e siamo pronti per l’escursione notturna del centro storico. Il piccolo centro è suggestivo; la strada acciottolata e i bazar animano l’atmosfera, ma ciò che rende famosa questa città è il celebre ponte ottomano STARI MOST ( ponte vecchio ) costruito nel 1565, tristemente noto perchè distrutto dall’esercito croato nel 1993 durante la guerra dei balcani. Fu ricostruito poi con pietre estratte dalla cava originaria e tecniche di costruzione risalenti all’epoca dell’originale.
Il ponte sapientemente illuminato è spettacolare, uno sfondo splendido per i molteplici scatti di tutto il gruppo.
Venerdi 3 Giugno
Dopo una buona colazione torniamo in centro per la visita diurna del centro. Il fiume NERETVA con il sole ha un colore semplicemente spettacolare, le montagne brulle tutto intorno, le molteplici moschee con i suoi minareti, ed il clima molto orientale dei bazar creano una strana atmosfera nel nostro gruppo, siamo proprio in un altro mondo a pochi km da casa. Girovaghiamo per le stradine, catturati da scorci mozzafiato.
La strada ci chiama, torniamo in Croazia diretti alla cittadina balneare di BIOGRAD, (Zara Vecchia) . Purtoppo arriviamo sotto una pioggia scosciante, ma la dinamica organizzazione non si perde d’animo; in poco tempo organizziamo una seduta alla spa dell’hotel dove ci rilassiamo tra sauna e idromassaggio, con una veduta sul lungomare e sulle isole antistanti che creano una baia tranquilla.
Dopo un’ora il tempo si rimette, possiamo tuffarci in piscina e fare anche un tuffo nel mare.
Ottima cena a bouffet e dopo, passeggiata sul lungomare dove c’è una festa agroalimentare con musica e prodotti locali. Anche questa giornata si conclude, stanchi ma pieni di emozioni ci ritiriamo in camera dove crolliamo.
Sabato 4 Giugno
La giornata di oggi è dedicata alla visita del parco nazionale dei laghi di PLITVICE.
Prima di entrare andiamo al marathon village, dove ritiriamo i pettorali per la corsa di domani.
La visita inizia con il breve tragitto in traghetto che in due parti ci porta alla base della passeggiata che dall’alto ci conduce alla grande cascata. Il rumore è fragoroso, l’acqua scende vertiginosa, creando un’atmosfera mozzafiato. Da qui il sentiero basso con comode passerelle in legno ci conduce tra cascatelle e laghi dal colore quasi innaturale.
La comitiva è allegra e gli sfondi per delle splendide foto non mancano. Decidiamo di fare anche l’altro percorso nella parte alta del parco, un trenino ci porta nella parte alta, quindi non ci rimane che seguire l’itinerario tutto in discesa di circa 5 km. Partiamo di buona lena, sempre circondati da acqua che pare sgorghi da tutte le rocce. Improvvisamente inizia a piovere, prima poche gocce poi sempre più forte fino a diventare una propria pioggia torrenziale. Non ci scoraggiamo e continuiamo la nostra passeggiata godendoci a pieno questa natura.
Arriviamo ai furgoni fradici, per fortuna abbiamo i bagagli e possiamo cambiarci e asciugarci . Venendo via dal parco veniamo premiati da un arcobaleno che colora il cielo.
Torniamo in Bosnia a BIHAC dove facciamo una doccia caldissima per riscaldarci dal freddo della pioggia. Dopo cena usciamo per visitare il centro che però, come previsto, non è niente di che.
Domenica 5 Giugno
Eccoci… è arrivato il tempo della corsa, ci siamo svagati e divertiti, oggi è il momento di impegnarsi e forse di patire.
Arriviamo alla partenza con largo anticipo, ci cambiamo ed ognuno si prepara alla propria gara; 5, 21 oppure 42 km. Ore 9,00: “VIA”. Il paesaggio intorno ci aiuta a macinare km, con grande soddisfazione tutti riescono a portare a termine l’ impresa.
Ci attende il viaggio di ritorno, tanti km con varie soste ed una buona cena all’autogrill, la casa si avvicina e verso l’una di notte arriviamo, stanchi ma arricchiti da questa bellissima esperienza con dei favolosi compagni di viaggio.
Conclusioni
Abbiamo vissuto 5 giorni intensi, siamo riusciti a vedere molte cose, diversissime tra loro . Tutto è riuscito per il meglio, l’organizzazione è stata eccellente; gli hotel sono stati all’altezza delle aspettative, il percorso non è mai stato stancante e non scordiamoci delle cene, tutte abbondanti e gustose. Un ringraziamento agli organizzatori ed un bravo a noi partecipanti per aver saputo creare un clima divertente e sempre rilassato.
Arrivederci al prossimo viaggio.
